Sale il cantiere del nuovo Itis Leonardo da Vinci di Parma finanziato Pnrr

25-03-2025 Giulia Carulli 1 minuti

25-03-2025 Giulia Carulli 1 minuti

Sale il cantiere del nuovo Itis Leonardo da Vinci di Parma finanziato Pnrr

Progettato dallo studio De Amicis Architetti, l’opera sarà pronta entro un anno

Sostenibilità, efficienza e reversibilità. Questi i tre temi che hanno guidato la progettazione del nuovo Itis Leonardo da Vinci di Parma, firmato De Amicis Architetti e finanziato Pnrr con una dotazione di 14 milioni di euro.

Concluso il primo lotto, il cantiere sarà terminato entro marzo 2026, a poco più di due anni dall’avvio dei lavori: consegnate le prime undici aule e un nuovo laboratorio, pronte per essere già utilizzate da ragazzi e docenti.

La nuova scuola copre una superfice di 5mila metri quadrati, su tre piani, con 30 aule e 6 laboratori complessivi. Il concetto alla base del progetto è stato quello di ricreare una sorta di “abbraccio”, un ambiente aperto che stimoli l’interazione tra gli studenti: sono stati così aboliti i tradizionali corridori, in favore di ampie gallerie e rampe pedonali.

Spazi aperti e volumi che compongono il nuovo Itis si relazionano promuovendo la socializzazione e abbattendo le barriere, sia fisiche che simboliche.

Grande attenzione è stata data anche alla sostenibilità, allineandosi ai requisiti NZEB (Nearly Zero Energy Building) con combinazioni di tecnologie ad alta efficienza energetica, integrate con l’utilizzo di fonti rinnovabili, nell’ambito di un design che integra progetto e performance.

Oltre all’aspetto energetico, l’interesse degli architetti si è concentrato sul concetto di reversibilità della costruzione, in vista del potenziale calo demografico già immaginando forme di adattamento e riconversione in vista dei cambiamenti futuri.

In copertina: ©De Amicis Architetti

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Giulia Carulli
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