
Design e retail a Milano. Al via la call del Comune
Post Covid-19. Si cercano soluzioni fattibili, adattabili ed efficaci
Saranno considerate di particolare interesse le proposte destinate al commercio al dettaglio, alle botteghe artigianali, ai servizi per la persona e alla ristorazione.
Chiamati a raccolta creativi e designer per ripensare i luoghi pubblici e gli esercizi commerciali. Pubblicato un avviso dal Comune di Milano in cui sono richieste proposte di nuovi layout per le attività economiche che riapriranno dal 18 maggio e che avranno bisogno di regolamentare i flussi di utenza nel rispetto delle nuove norme sanitarie.
L’amministrazione del capoluogo lombardo si prepara a ripartire a pieno ritmo e promuove iniziative per adeguare le infrastrutture e l’edilizia pubblica e privata alle misure di distanziamento sociale.
In questo contesto nasce questo avviso per facilitare la collaborazione anche con soggetti privati – in particolare tra designer e operatori economici – al fine di trovare sistemi che garantiscano la massima sicurezza dei lavoratori e dei clienti negli spazi della vendita al pubblico.
Il Comune quindi dà il via ad una selezione di soluzioni progettuali e modelli operativi, conformi alle prescrizioni delle autorità sanitarie in materia di Covid-19. Una call rivolta non solo ad architetti e professionisti, ma anche a Università e scuole di design, associazioni, fondazioni e imprese operanti nel settore della creatività.
Ai soggetti interessati è richiesto di sviluppare idee e indicazioni sul layout degli interni, su dispostivi e strumenti di indirizzamento e segnaletica da includere nell’arredo e su materiali per il distanziamento. Saranno considerate di particolare interesse le proposte destinate al commercio al dettaglio, alle botteghe artigianali, ai servizi per la persona e alla ristorazione. Sarà data rilevanza anche alle soluzioni per i luoghi di aggregazione, come sale per eventi ricreativi, uffici per il coworking e mercati comunali coperti e scoperti.
Gli elaborati pervenuti saranno valutati, con cadenza periodica, da una commissione composta da personale dell’amministrazione comunale e da rappresentanti di istituzioni attive nel mondo del design e associazioni di categoria. I progetti saranno giudicati in base alla qualità estetica, all’originalità e alla rispondenza ai vincoli normativi. Attenzione anche alla fattibilità economica, all’adattabilità a contesti diversi e all’efficacia operativa.
La domanda di partecipazione – presentabile in qualsiasi momento senza scadenze fissate – dovrà essere inviata utilizzando il modulo di adesione allegato al bando – scaricabile dal sito istituzionale – e dovrà contenere, oltre alla documentazione amministrativa, una relazione della proposta e gli elaborati grafici – render e tavole progettuali.
I progetti selezionati verranno raccolti e resi pubblici per favorire il confronto e alimentare la discussione da parte dei cittadini.

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