Amatrice, tre concorsi (di progettazione e idee) per la ricostruzione pubblica
Due ex chiese e un ex cinema-teatro si preparano ad ospitare nuove funzioni per la città colpita dal sisma
La riqualificazione degli spazi pubblici nel centro storico di Amatrice apre a tre nuovi concorsi: due di progettazione e un concorso di idee. Il programma di ricostruzione promosso dalla struttura commissariale in accordo con il Comune di Amatrice, prevede la realizzazione di nuovi edifici pubblici a vocazione culturale e la riqualificazione di spazi pubblici all'interno del tessuto urbano.
Nel dettaglio, i concorsi di progettazione sono finalizzati alla riqualificazione delle ex chiese di San Giovanni e di San Giuseppe, mentre il concorso di idee intende valorizzare l’ex Cinema Teatro Giuseppe Garibaldi. Concorsi rivolti ai progettisti e poi un’attività di progettazione partecipata.
Amatrice, prima del terremoto del 2016, era un paese dalla forte identità civica e una riconoscibile morfologia territoriale, che ancora deve essere ridelineata, ripensata, ricostruita. Negli ultimi anni sono state condotte numerose ricerche e studi per immaginare e realizzare un nuovo progetto per il futuro di Amatrice, in particolare è decollata la ricostruzione privata.
Su incarico del commissario straordinario Ricostruzione Sisma 2016 Giovanni Legnini e con l'accordo del sindaco del Comune di Amatrice Giorgio Cortellesi, la Fondazione Maxxi ha messo a disposizione la propria competenza per riattivare la vita del centro storico del comune attraverso i tre nuovi concorsi.
Per il 14 dicembre Fondazione Maxxi ha organizzato una giornata di studio sui “luoghi della memoria” nei comuni del cratere 2016.
Il primo concorso di progettazione comprende il sedime dell’ex chiesa di San Giovanni e lo spazio aperto antistante (piazza Cacciatori del Tevere), valorizzando la memoria dell'edificio sacro preesistente attraverso l’utilizzo di elementi recuperati. La sua posizione strategica rappresenta il potenziale d’attrazione per manifestazioni culturali ed eventi civili e religiosi, una trasformazione dal forte ruolo simbolico per la vita dei cittadini.
Il secondo concorso di progettazione prevede la realizzazione di un nuovo edificio a destinazione sociale e culturale, con spazi espositivi e laboratori per artisti, garantendo al contempo il mantenimento della volumetria pre-sisma e la memoria dell'edificio storico nel prospetto su Corso Umberto.
Per il cinema teatro Garibaldi, il concorso di idee prevede la realizzazione di un nuovo spazio espositivo e di un parco-museo della memoria nell’area circostante. Il concorso è stato messo a punto per consentire un più ampio confronto tra progettisti e comunità locale, con l’impegno di affidamento della progettazione al vincitore.
Nell’ambito di questa campagna, Fondazione Maxxi ospiterà già il prossimo 14 dicembre una giornata di studio sui “luoghi della memoria” nei comuni del cratere 2016, alla luce di molte e diverse esperienze nelle località colpite, nei decenni passati, da altre terribili calamità.
Chi vorrà partecipare alle tre competizioni dovrà elaborare una proposta ideativa che, nel rispetto dei costi, del programma di concorso e delle prestazioni richieste, permetta alla commissione giudicatrice di individuare, mediante formazione di graduatoria, il vincitore, i cinque migliori classificati ed eventuali altre proposte meritevoli; queste ultime nel numero massimo di 10.
Foto di copertina © concorsiarchibo.eu

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